In sostanza noi siamo coloro che agiscono per tradurre la strategia di business in azioni per incrementare la produttività, la competitività e le prestazioni, consentendo all’organizzazione di raggiungere con successo gli obiettivi identificati.

Perché scegliere Duke&Kay invece di...


Duke&Kay ha un team di 52 Executive in Italia, con specifiche capacità nella gestione operativa di imprese e assolutamente esperti in Performance Improvement e Turnaround Aziendali.


Gli Executive ed i Manager Duke&Kay vantano documentate esperienze di successo nella realizzazione di progetti di Business Development, Performance Improvement e Turnaround. La composizione di ogni Team di progetto si basa sull’accurata valutazione delle necessità, combinando le specifiche esigenze del settore di appartenenza con le competenze necessarie alle soluzioni dei problemi da affrontare. Noi assumiamo la responsabilità dei risultati; guidando, gestendo, cooperando e migliorando la gestione corrente. Inoltre collaboriamo con altri consulenti e professionisti di fiducia identificati dal Cliente per portare al successo l'operazione. Siamo più convenienti dei nostri Competitors e abituati a condividere il rischio d’impresa con i nostri Clienti perchè le nostre Retainer Fees sono basate su una struttura di costi variabili mentre le nostre Success Fees, predefinite all’avvio del progetto, sono collegate agli obiettivi da raggiungere.

Press&Media

23/03/2017

Il Mercato dei NPLs tra domanda e offerta

30.03.2017 Evento Bocconi: Il Mercato dei NPLs tra domanda e offerta. Duke&Kay ha condotto la ricerca con SDA Bocconi e Banca d'Italia e prenderà parte alla tavola rotonda per affrontare il dibattito su alcuni temi chiave.
15/02/2017

Le 5.103 pmi che non potranno rimborsare i loro debiti. Analisi Leanus sui prossimi Npl

Ci sono 5.103 Pmi italiane che rischiano di non riuscire a pagare tutti i propri debiti e i creditori in molti casi non lo sanno. Lo ha calcolato Leanus in uno studio condotto per MF Npl, leggendo i circa 180 mila bilanci 2015 delle aziende italiane con fatturato compreso tra uno e 200 milioni di euro. Katia Mariotti, associate partner di PwC, intervenendo nelle scorse settimane a una puntata della trasmissione Npl di ClassCnbc (canale 507 di Sky), aveva dichiarato: “Il tema del trasferimento da unlikely-to-pay (inadempienze probabili, ndr) a sofferenza e da unlikely-to-pay a crediti in bonis è sull’agenda di tutti i banchieri italiani”, precisando che “nel 2015 il tasso di conversione da Utp a sofferenza è stato del 22%, in netto calo dal 35% del 2014 e addirittura dal 49% del 2009”. Numeri in linea con quelli anticipati per il 2015 da Duke& Kay e Sda Bocconi.
03/12/2016

Deteriorati da comprare

Le nuove norme di vigilanza bancaria renderanno più pesante per gli istituti tenere a bilancio inadempienze probabili e crediti scaduti che per di più, se non gestiti, sono destinati a trasformarsi in sofferenze
04/11/2016

Acquisire NPLs Corporate e gestire il processo di risanamento

Questo capitolo rappresenta il contributo della componente "manageriale" ai percorsi di Ristrutturazione delle Aziende in crisi, nell'ambito di percorsi di cessione dei Crediti a potenziali investitori (Fondi di Turnaround)